Una delegazione di oltre 30 tecnici e dirigenti di associazioni e realtà sociali dalla Spagna a Bologna per una settimana di confronto internazionale sull’Innovazione sociale.
L’Innotrip è un servizio annuale della Fondazione iSocial rivolto alle proprie organizzazioni aderenti di Catalogna e Paesi Baschi, che consiste nella realizzazione di un viaggio all’estero con l’obiettivo di promuovere l’innovazione attraverso la scoperta diretta di esperienze all’avanguardia nel campo dell’azione sociale. L’Innotrip 2026 si è svolto dall’8 al 12 giugno a Bologna, in Italia, dove sono state presentate organizzazioni e progetti innovativi del pubblico e del privato sociale.
Dopo una sessione introduttiva a cura del Dipartimento Welfare del Comune di Bologna, è stato proposto al gruppo di iSocial un ricco programma di visite sul campo. ASP ha organizzato una pluralità di momenti proprio per rappresentare i servizi specializzati, le metodologie innovative e le pratiche trasversali che legano servizi diversi, come il Welfare culturale.
La mattina del 10 giugno un primo gruppo è stato accolto dall’équipe del CS viale Roma per presentazione e visita ai Servizi per anziani. Molto interessante il confronto tra quali di questi sono gestiti a Bologna dal sistema pubblico, mentre in Spagna sono delegati al privato sociale. I programmi di Centri servizi aperti sono entrati nel vivo con un concerto molto partecipato al fresco del portico, oltre al gruppo spagnolo presenti anche i bambini del Nido Giovannino.
Giovedì 11 giugno un doppio appuntamento. La mattina al Condominio Scalo per un confronto e la presentazione dei Servizi di accoglienza, il supporto alla fragilità abitativa e alle persone in condizione di grave marginalità. Tra le metodologie di accompagnamento è stato dedicato ampio spazio al lavoro di comunità e alle pratiche di prossimità.
Il pomeriggio un altro gruppo ha fatto visita a La Quadreria. Hanno destato molto interesse i percorsi per rendere i musei sempre più inclusivi e accessibili: “Al museo dico la mia”, il biglietto sospeso, le attività di mediazione museale progettate su misura per un gruppo specifico, in dialogo con i professionisti sociali che hanno in carico i beneficiari. . Per questo l'impegno del team multidisciplinare che progetta e realizza queste attività di welfare culturale è ampio e vengono raccolte informazioni strutturate sui risultati raggiunti/percepiti. La visita guidata a La Quadreria è stata molto apprezzata, ed è stata più interattiva di tante altre. Diversi partecipanti spagnoli si sono fermati per il concerto del programma di “Cortili sonori”
Infine, Venerdì 12/06 un interessante momento di confronto tra professionisti italiani e spagnoli, a cui ha partecipato il team di UO Progetti e Innovazione. Interessanti i feedback portati dai diversi gruppi di lavoro di iSocial e le prospettive di possibili collaborazioni e progetti europei congiunti.
